Se la musica classica fosse un tormentone

MUSICA CLASSICA E TORMENTONI

Se la musica classica fosse un tormentone

Un brano di musica classica potrebbe diventare un tormentone?

Fermiamoci per un attimo a riflettere su quello che fa diventare un brano musicale un cosiddetto tormentone. Va bene il ritornello o quella che viene chiamata forse erroneamente “l’orecchiabilità” del pezzo, va bene il video clip con il personaggio del momento e il balletto da replicare sulla spiaggia,
ma che cos’è veramente che ci fa cantare labbra rosso Coca-Cola? Oppure il tormentone dei tormentoni Despacito? Ve lo ricorderete sicuramente. A chi non è capitato di intonare inconsapevolmente quel ritornello e subito dopo cercare di tapparsi la bocca o scuotere la testa tentando di cantare un’altra canzone che però, proprio in quel momento non viene?

Il fatto è che questi brani ci “tormentano” ovunque. Li ascoltiamo alla radio in macchina, quando entriamo in un supermercato, quando siamo in un locale a fare un aperitivo o sdraiati in spiaggia.
Li ascoltiamo in tutte le salse sui social, diventano canzoni virali per reel su Instagram con challenge e parodie ed ecco che in poche settimane fanno parte della nostra vita.

E se un brano di musica classica diventasse un tormentone?


E se anche un brano di musica classica diventasse un autentico tormentone? Oggi si intende. Sappiamo che in passato è stata la musica pop, nel senso di popolare, e probabilmente sarebbe stata considerata un tormentone anche un’aria di un’opera di Verdi canticchiata per strada.

Ma se oggi, mentre siamo in vacanza e stiamo bevendo un bicchiere di vino in un locale, dopo Beggin dei Måneskin partisse un brano di Beethoven, Chopin o Händel? Cosa succederebbe?

Con la musica classica esiste un problema, se così vogliamo chiamarlo, di fruizione.
È come se esistesse la musica classica e poi tutto il resto.
Il momento è sacro, i luoghi sono dedicati all’ascolto attento e silenzioso e per un pubblico selezionato, esperto o se non altro ben informato. L’ascoltatore occasionale non viene sempre accettato di buon grado, soprattutto quello che sbaglia ad applaudire quando non si dovrebbe. ?

La fruizione estetica dell’arte in generale e della musica in particolare può avere diversi livelli, tutti altrettanto validi però. L’aspetto emozionale, inconsapevole e istintivo non è meno alto dell’ascolto attento di un musicologo. Oltretutto, va aggiunto il filtro dell’esperienza individuale e interiore che contribuisce all’interpretazione del tutto personale di un passaggio. E mi dispiace, ma anche questo aspetto fa parte del gioco. La musica è universale non solo perché è eterna ma perché “dovrebbe” potenzialmente essere in grado di arrivare a tutti senza essere necessariamente degli esperti.
Poi, può non piacere, ma quello è un altro discorso.

Ma torniamo ai nostri tormentoni.
Cosa succederebbe se, mentre siamo in doccia ci trovassimo a canticchiare anziché Mille di Orietta Berti, Fedez e Achille Lauro, la Sinfonia n. 5 di Beethoven? Sarebbe così spregevole? Andrebbe veramente a intaccare la sacralità della musica classica? O ne aumenterebbe la divulgazione, arrivando anche a chi non si è mai dedicato allo studio?

Eppure ci sono brani di musica classica che tutti noi conosciamo perché utilizzati per colonne sonore nei film, per sigle di programmi televisivi e senza magari conoscerne il compositore fanno parte della nostra memoria e del nostro bagaglio culturale.

Allora perché non spingersi oltre e provare?
Perché non cercare di promuovere la musica classica su canali (attualmente) non convenzionali?

Ora giochiamo un po’.
Abbiamo preparato una playlist Mix & Match Estate 2021.
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Musica Classica e Tormentoni e non solo
Un mix di brani in classifica in questo momento, nelle top 10 UK, USA e Italia, insieme agli amati tormentoni Summer 2021 eeeee….musica classica! So che storcerete il naso ma proviamo a farla ascoltare a chi non ha mai ascoltato un brano di musica classica e vediamo che succede.
Nessuno si farà male promesso ?

Ascoltiamo la playlist e vediamo se funziona?
Buon ascolto!

di Roberta Capotondi
Communication Manager e Social Media Coordinator

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