Musica classica e social media: sempre sul pezzo con Twitter

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Musica classica e social media: sempre sul pezzo con Twitter

Giuseppe Verdi è senz’altro uno dei più grandi compositori italiani vissuto in uno dei momenti storici più significativi del nostro paese. Figlio del suo tempo e amatissimo dai suoi contemporanei lo immaginiamo alle prese con Twitter, il social più “sul pezzo” dei social network.

Pensiamoci, una volta conquistata Milano con la sua fama, non avrebbe twittato in 280 caratteri alcune parti del Nabucco? I lombardi alla prima crociata con hashtag inequivocabili come #vivalitalia #fuorigliaustriaci. Certo come allora forse sarebbe stato soggetto alla censura ma chissà se avrebbe trovato il modo di raggirarla con la poesia.

Probabilmente si sarebbe fatto gioco in qualche modo della censura twittando parti del Rigoletto, La Battaglia di Legnano, Il Ballo in Maschera sollevando l’opinione pubblica, interpellando il popolo di Twitter con l’hashtag #censored #operacensored

Il compositore di Busseto fu protagonista del suo tempo in maniera attiva, partecipando alle idee risorgimentali, diventando più tardi con il Regno d’Italia deputato e poi senatore. Ormai uomo facoltoso e seguitissimo sarebbe stato menzionato su Twitter non solo nei “sussulti” risorgimentali, usando magari l’hashtag #vivaverdi ma anche citato come una pop star dell’epoca con hashtag come #amamialfredo #traviata

La nascita della fotografia, i mezzi di trasporto, l’inaugurazione del Canale di Suez e la rappresentazione dell’Aida in Egitto, pensiamo alle notizie dell’epoca e a come il Maestro Verdi ne fu sempre coinvolto.

Questo è un po’ il segreto di Twitter. Stare sul pezzo.

Se sei un musicista, e vuoi crescere su Twitter con il profilo professionale (non personale) devi essere presente sicuramente in maniera coerente e costante ma dovresti anche essere sempre aggiornato sulle vicissitudini della vita contemporanea. Non bisogna per forza dare la propria opinione ma sicuramente guardarsi intorno e intervenire al momento giusto può fare la differenza. 

Vediamo nel dettaglio tre punti fondamentali da tenere presente su Twitter.

COERENZA. Cosa significa?
Significa che il tuo profilo, la biografia, la foto, le persone che segui e quelle che ti seguono, e poi evidentemente i tuoi Tweet e retweet, devono avere una coerenza nel campo d’azione, in questo caso può essere la musica classica ok. Ma può essere musicista di musica classica > italiano > violinista > musica barocca > appassionato di gatti > ambientalista.

Questo ti permetterà di essere riconoscibile. Ti permetterà di trovare il tuo pubblico, la tua nicchia di follower. Perché tra miliardi di utenti essere riconoscibile mantenendo una coerenza di immagine e pensiero ti premierà nel lungo termine.

COSTANZA. Una delle cose più difficili.
Twitter è il social che richiede sicuramente più di tutti gli altri, una pubblicazione continua, giornaliera. Si parla di 3-5 tweet al giorno se non di più. Sappiamo benissimo quanto sia difficile per gli artisti che hanno ben altro da fare. Per questo serve pianificare e trovare degli escamotage, come quello di postare lo stesso argomento con più tweet, ognuno con elementi diversi come un video, una frase, un’opinione, una foto.  Non dimentichiamo anche i retweet con o senza citazione, anche quelli fanno parte delle pubblicazioni.

PRESENZA. Qui veniamo all’argomento dello “stare sul pezzo”.
Se esce una notizia che ci può riguardare, per la quale vogliamo esprimere un’opinione, dobbiamo essere pronti a farlo sulla scia degli altri tweet. Seguendo i TREND del momento. Twitter stesso ti suggerirà i trend più famosi, quelli su cui gli utenti stanno twittando. Avrai la possibilità in questo modo di essere più visibile. Prendi spunto anche per interagire con gli altri, rispondendo, menzionando qualcuno, retwittando con la citazione. Questo è uno dei modi migliori per aumentare i propri follower.

E, non ultimo. Pazienza. Purtroppo se non sei un personaggio pubblico, di fama mondiale, la crescita su questo social può essere lenta e scoraggiante ma può dare grandi soddisfazioni!

articolo di Roberta Capotondi
Content creator per Amusart

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