Il sito web per una carriera di successo nella musica classica.

il sito web

Il sito web per una carriera di successo nella musica classica.

Il sito web come una vetrina

Il sito è la vetrina della nostra professione sul web.
Importante perché oggi se non esistiamo sul web non esistiamo. 

Cosa fa un utente se vuole avere informazioni su qualcuno o qualcosa?

Cerca su Google il nome e leggerà tutte le informazioni a riguardo. Troverà, si spera nelle prime posizioni, il nome e aprirà il nostro sito internet. Lì si apre la prima possibilità di essere conosciuti.

Importantissimo avere presente il “visitatore tipo”. 
Teniamo presente che se si è un musicista di musica classica per esempio chi cercherà il nome potrebbe essere il direttore artistico di un’istituzione o di un festival. Un altro musicista in cerca di collaborazione oppure un nostro fan che vuole acquistare il nostro ultimo album o tenere sott’occhio le date dei prossimi concerti. 

Quando questo “utente” speciale arriverà sul nostro sito deve avere vita facile. Deve farsi subito un’idea chiara sul chi siamo, cosa facciamo, come contattarci.

Come impostare un sito web per la musica classica? 


Tanti i fattori da tenere presenti. Per prima cosa, quando iniziamo a concepire il nostro sito internet dobbiamo pensare in due direzioni: come mi presento, come voglio attirare l’attenzione, cosa voglio ottenere (contatti, visite sul sito, proposte concertistiche, vendita del CD). E dall’altra parte pensare al potenziale utente, come abbiamo detto prima. Quindi immaginare sì, cosa vuole trovare il mio utente target, ma anche chi è, come si comporterà e, farò di tutto per impostare il mio sito affinché il mio visitatore abbia la migliore esperienza possibile sul mio website. 

L'importanza della home

Va da sé che la home gioca un ruolo importantissimo. È il primo approdo.
Dovrà essere il miglior benvenuto possibile che si possa dare a un visitatore. 
Il design, le foto, il testo, tutto deve essere chiaro, leggibile, adatto al contenuto. Non deve infastidire, deve incuriosire, trattenere ed essere funzionale.

Tutto questo non è un mero esercizio di stile ma va incontro a due esigenze fondamentali:

  • Il tempo che l’utente ha a disposizione e sappiamo che è pochissimo. A prescindere dalla natura dell’utente, questo è spinto a distrarsi facilmente, a mollare un sito che non permette di trovare immediatamente quello che cerca e il rischio che abbandoni è molto alto.
  • La chiarezza della home è anche uno dei parametri Google per l’indicizzazione del sito.

Navigabilità e leggibilità

  • Obiettivi chiari, cosa voglio che veda l’utente? Cosa voglio comunicare? Cosa voglio che faccia?
  • Design chiaro e leggibile. Sono per esempio sconsigliati i caratteri strani o troppo articolati che alcuni browser o dispositivi possono non leggere. Oppure troppo piccoli, colori non adeguati, pagine scure, continui pop up. Tutto deve essere orientato a migliorare la leggibilità.
  • La struttura del sito deve essere logica, anche questo è un parametro Google tra l’altro. Una struttura logica vuol dire una struttura coerente con il contenuto, facile da navigare con una mappa ben studiata. Quando sono sul sito devo per esempio sapere sempre dove sono, come ci sono arrivato e come posso tornare indietro.

Ci sono professionisti del settore che si occupano proprio di questo aspetto, della User Experience Design per offrire la migliore esperienza possibile all’utente

User Experience

Ecco che cos’è la User Experience di cui tanto si parla.
È appunto l’esperienza che “vive” l’utente quando naviga sul sito.
Rispettando tutto quello che abbiamo detto finora sulla leggibilità e la navigabilità, chi si occuperà di disegnare la mappa del sito in ottica UX dovrà aver ben presente gli obiettivi, cosa far fare all’utente, disegnare la strada da percorrere e renderla confortevole. Come abbiamo detto, possiamo decidere che l’utente debba arrivare: ad ascoltare un estratto dall’ultimo lavoro, a leggere un’importante recensione, a vedere l’estratto dell’ultimo concerto, ad acquistare l’ultimo album, a comprare dei biglietti, partecipare ad un evento, ecc…

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Responsive

Quando si pensa a un sito oggi è indispensabile oggi che sia Responsive. Che significa? Anche questa è una parola molto usata e di cui sentiamo molto parlare.
La navigazione da mobile è diventata ormai la più diffusa in assoluto quindi è fondamentale avere un sito Responsive, che si adatta cioè a ogni dispositivo, sia nella grafica che nel contenuto. Sarà quindi ottimizzato per essere visitato nel modo migliore da un telefono, un tablet, uno smartwatch, da qualsiasi dispositivo insomma. 
Quando si parla di Mobile First invece ci si riferisce ai quei siti che sono totalmente orientati, disegnati e ottimizzati per la navigazione da Mobile anche sacrificando a volte la navigazione da desktop. Sono siti che hanno un obiettivo specifico, che magari hanno al loro interno un app da scaricare su mobile, le varianti e le esigenze sono tante come tante oggi sono le soluzioni. 

Aspetto

Qual è il sito più adatto per i professionisti della musica classica?

Sempre rispettando le caratteristiche di cui abbiamo appena parlato va scelto in base alle esigenze. Consigliamo sicuramente, soprattutto se si tratta di musicisti ed ensemble, di utilizzare delle foto di impatto e che facciano subito capire chi siete e in cosa siete specializzati: repertorio, ambito, particolarità.  Anche la grafica ovviamente vuole la sua parte. 

Questa deve essere in linea ed identificativa. Quando parliamo di istituzioni e quindi siti aziendali la parte grafica è pressoché fondamentale, la firma unica dell’azienda declinata in tutte le parti del sito, che darà un senso di appartenenza unico e che farà sentire l’utente accolto.

Anche la scelta della tipologia di layout dipende dai contenuti che si hanno e che si vogliono mettere in evidenza. Un sito one page per esempio potrebbe essere più utile per un solista che vuole dare tutte le sue informazioni restando su una pagina. L’utente con lo scroll (abitudine tra l’altro assai consolidata perché è quella dei social) avrà a disposizione tutto quello che serve da sapere sull’artista senza andare da una pagina all’altra. Un sito multi-page invece potrebbe essere più indicato per un ensemble con progetti diversi che ha l’esigenza di mettere online una serie di contenuti diversi. 

Professionalità

Il sito quindi è una questione complessa, non è solo un contenitore. 
Indispensabile averlo perché non esistere sul web oggi equivale a non esistere proprio sul mercato. Va sempre disegnato e pensato da professionisti. Perché oltretutto c’è la questione non meno importante e particolarmente spinosa dell’indicizzazione. Cioè farsi trovare. Anche nella struttura, come abbiamo visto, vanno considerati tanti parametri che proprio Google ci mette a disposizione, almeno alcuni. Non solo, anche i contenuti andranno inseriti in ottica SEO con delle particolari attenzioni alla scrittura, alla scelta dei font, alle parole chiave, ai tag. 
Sono tutte cose che non possono essere improvvisate. 

Rivolgetevi quindi sempre a professionisti del settore per raggiungere il miglior risultato possibile. È un investimento che se fatto bene vi ripagherà.