Digital marketing: l’importanza dei dati

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Digital marketing: l’importanza dei dati

Analizzare, capire e anticipare i bisogni delle persone: non sarebbe bellissimo se ci fossero strumenti d’analisi per comprendere le esigenze del nostro pubblico e fornire loro informazioni accurate in base ai loro interessi?

La buona notizia è che questi strumenti esistono già. Senza entrare nel dettaglio tecnico del processo delle automazioni e raccolta dati – anche perché non voglio riempirvi la testa di mega paroloni – mi accorgo che c’è ancora molta confusione in questo settore.

Prima di capire perché è importante analizzare i dati, partiamo da un presupposto chiaro: non può esserci analisi senza audience.


Il processo di rilevazione del pubblico richiede senza alcun dubbio un piano di comunicazione, che si sviluppa dopo un’attenta riflessione e ricerca del target di riferimento. Una volta individuato il pubblico potenziale a cui si desidera arrivare, bisognerà produrre contenuti di qualità interessanti al fine di apportare valore al tempo speso di chi ha deciso di seguirvi sui social. Successivamente, sulla base degli obiettivi che si vogliono raggiungere, si avranno dati a sufficienza per condurre il processo di analisi al meglio e comprendere come ottimizzare, ad esempio, l’interazione con il proprio seguito, come ampliarlo, come migliorare l’esperienza di chi vi segue sui social.

È bene ricordare però che personalizzare la propria strategia per aumentare la fidelizzazione ed il proprio seguito non è di certo un’azione immediata, infatti all’inizio bisogna procedere un po’ a tentoni (attenzione, non è una citazione della nostra CEO Tiziana Tentoni!🙄🤭).

Ma, fidatevi, con un programma ben studiato e continuamente monitorato avrete di certo ottimi risultati. Ecco perché sconsiglio l’acquisto dei follower. Se ci stavate pensando e ancora non l’avete fatto, sono ancora in tempo per fermarvi. L’ audience a cui ci rivolgiamo deve essere reale, attiva, affinché possa aver senso il processo di analisi dei dati. Inoltre un grande numero di account fasulli o inattivi compromettono fortemente qualsiasi tentativo di analizzare i dati. Attenti quindi a non cadere nella trappola!  😬

Passiamo ora alla parte un po’ più tecnica. Come posso targettizzare al meglio le mie campagne sui social?

Come faccio a scoprire quali sono le reali esigenze del mio pubblico di riferimento? Qual è il modo per capire quali sono i contenuti che generano maggiore interesse? La risposta a tutto questo è: analizzando i dati!  Ma qual è lo scopo principale dell’analisi dei dati? A cosa serve davvero?

Analizzare i dati significa confrontarsi con una serie di metriche grazie alle quali possiamo monitorare il grado di performance dei profili social e non solo. L’obiettivo è creare un pubblico come nei concerti, con persone che sono lì perché hanno voglia di ascoltarvi. Il processo di analisi vi permetterà di identificare il vostro pubblico, fatto di persone reali, interessate e partecipi, e che, probabilmente, prenderanno presto parte ai vostri eventi dal vivo! 

Se il vostro prossimo concerto in programma prevede, per esempio, le Quattro Stagioni di Vivaldi su un belvedere mozzafiato, attraverso lo studio del target associato ad una strategia promozionale potrete raggiungere persone appassionate alla Musica, o nello specifico al barocco italiano; turisti che sono momentaneamente in quel particolare luogo e hanno voglia di vivere esperienze immersive; magari la location si trova al termine di una stupenda passeggiata in montagna, quindi potrebbe interessare agli amanti della natura e di trekking.

È importante sottolineare che la strategia di promozione di un evento richiede un investimento pubblicitario, quantificabile in relazione agli obiettivi prefissati. Tutto questo vi farà connettere con le persone giuste al momento giusto, reperendo una grande mole di informazioni basata sui dati (data-driven). In altre parole, l’analisi dei dati dà la possibilità di rispondere in maniera efficace e mirata alle esigenze della vostra audience.

Una corretta analisi, ed esempio, individuando i reali interessi degli utenti, può migliorare l’esperienza delle persone che visitano i vostri profili social, incrementando di conseguenza l‘engagement, e quindi commenti, condivisioni, like, visualizzazioni.

Ma come faccio a capire se ho davvero raggiunto nuove persone in target? Esistono degli indicatori?

Certo, potrei citare alcuni KPI (Key Performance Indicators), ossia il conversion rate, che vi dice quali sono i post che hanno raggiunto nuove persone molto in target, la reach engagement rate, che vi aiuta a capire quali e quanto i vostri post sono rilevanti per le persone che li vedono, il click through rate, che vi indica i post dove la comunicazione utilizzata è stata efficace per far cliccare, ad esempio, su un link, e molto altro.

Se siete arrivati fin qui nella lettura, complimenti, vuol dire che fate sul serio! 😵

L’intenzione di questo articolo è quella di fornirvi un po’ di sana informazione, utile a rendervi più consapevoli dell’enorme potenzialità che le tecnologie di raccolta dati possono fornire per rendere la vostra strategia di comunicazione sempre più efficace. Spero di esserci riuscita!

Saluti, e alla prossima!

di Teresa Acanfora

 

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